Come ristrutturare un loft? Ecco i consigli per sfruttare al meglio questi open space

Chi possiede un loft e vuole andarci a vivere, non può fare altro che decidere per delle significative opere di ristrutturazione per renderlo confortevole. Ecco come ristrutturare un loft!

Negli ultimi anni si sente parlare spesso di ristrutturazione di un loft, ma molti non sanno di che si tratta.
I loft sono ambienti dismessi, un tempo destinati ad uso lavorativo o a magazzino che hanno soffitti molto alti e che si presentano tutti aperti.
Vengono definiti open space e sono l’ideale per coloro che desiderano una casa originale e rinnovata a 360 gradi.

Cominciare dagli impianti e dalla pavimentazione

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Loft. Photo credit: Breather by unsplash.com

 

La prima cosa che va attuata è la progettazione degli impianti che potrebbero addirittura non essere presenti.
E’ chiaro che non si parla dei tubi dell’acqua o dell’impianto elettrico, ma di quello di riscaldamento che è importantissimo in un’abitazione.

E’ necessario intervenire anche sulla pavimentazione e, anche se ogni tipologia di mattonelle va bene, conviene optare per quelle che si attaccano direttamente sulla superficie già esistente, per economizzare e per avere un pavimento impeccabile.
Laddove sia possibile, è meglio mantenere il pavimento allo stato originario, se non altro per ricordare i tempi che furono e per dare carattere all’ambiente in cui rimarrà sempre vivo il ricordo dell’attività svolta in passato.

Organizzare gli spazi

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Loft. Photo credit: Aaron Huber by unsplash.com

 

Il secondo step riguarda l’organizzazione degli spazi ricordando che i loft dovrebbero essere lasciati completamente aperti, anche se è necessario realizzare i bagni ricorrendo alla costruzione di nuove pareti.
La soluzione è poco pratica, ma i loft hanno questa precisa caratteristica che è quasi intoccabile.
In realtà, è possibile organizzare gli spazi in modo diverso, ossia lasciando aperta la zona conviviale quale soggiorno, cucina e sala da pranzo e chiudere con delle pareti le camere destinate al riposo.
Non è necessario realizzare delle pareti in muratura, ma si può ricorrere al cartongesso oppure a delle pareti divisorie che sono reperibili sul web in ogni misura.
E’ possibile anche creare dei soppalchi, visto che i soffitti sono più alti del normale, in maniera da creare nuove zone sopraelevate da destinare a studi, camere per il relax o vani per gli ospiti.

Arredare un loft

Molti pensano che arredare un loft sia difficile, ma in realtà avere un grande spazio a disposizione permette di far spaziare la propria fantasia.
Per prima cosa è meglio creare dei lucernari per permettere agli ambienti di illuminarsi e per ottenere un risparmio energetico.
In un loft i mobili non devono comparire in modo eccessivo ma è meglio sceglierne pochi, di gusto e funzionali.
Per ottenere la benefica sensazione di relax è meglio decidere per mobili chiari, magari con divanetti corredati da porta riviste e un tavolinetto basso in vetro temperato. Le poltroncine laterali sono di grande effetto e si possono posizionare piante nei punti strategici per ottenere una scenografia sorprendente.
La cucina dovrebbe essere a giorno cioè senza nessuna parete divisoria e, possibilmente, con un bel tavolo in legno abbastanza ampio ed apribile per contenere tutti gli ospiti.
Per ciò che concerne le pareti, i quadri non sono l’ideale ma la cosa migliore è avvalersi di grandi poster con soggetti rilassanti e che ricordano la campagna o le zone marine.

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