Dividi gli ambienti aperti con pavimenti moderni

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Questa soluzione permette di  suddividere l’ambiente senza dover installare pareti ingombranti e mantenendo un elevato livello di luminosità. Al tempo stesso si ottiene un risultato originale e di grande effetto estetico, tuttavia è necessario stilare prima della messa in posa un progetto armonico ed equilibrato.

Valutare materiali, disegni e texture

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pavimenti (www.rifaidate.it)

Vanno considerati quali sono i materiali, i disegni, le texture, i colori e i formati delle diverse pavimentazioni così da effettuare gli accostamenti giusti.
Molto spesso si decide di utilizzare pavimenti moderni perché questa scelta di interior design risulta veramente innovativa e si adatta particolarmente ai contesti di gusto contemporaneo. Ad esempio, quando non si ha un corridoio d’ingresso, ma si entra direttamente nel soggiorno o nell’open space, è possibile creare una sorta di disimpegno visivo accostando pavimenti diversi.
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Infatti la pavimentazione dell’ingresso è quella maggiormente sottoposta a usura, quindi è bene utilizzare piastrelle in gres porcellanato. Si tratta di un materiale estremamente resistente e inassorbente, quindi dura a lungo e non assorbe lo sporco. Invece nella zona living è bene adottare materiali che comunichino un senso di calore e accoglienza. La soluzione ideale è il parquet, apprezzato anche per le sue proprietà isolanti.

Accordare al meglio le pavimentazioni diverse

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In ogni caso è fondamentale non separare bruscamente le due pavimentazioni, ma fare in modo che si compenetrino, così da creare un effetto di dilatazione spaziale.
Inoltre è bene raccordarle tra loro usando un profilo: ne esistono di due tipi, quelli per pavimentazioni allo stesso livello e quelli per superfici caratterizzate da un dislivello. Quest’ultima soluzione è più complicata, ma si possono semplificare i lavori grazie ai rivestimenti in legno sovrapposti. Si inserisce un profilo con terminale in rovere al posto del giunto di separazione, dando un senso di continuità alle superfici. In genere il raccordo è in legno, ma si possono utilizzare anche materiali particolari, come l’ottone, la pietra e il marmo.

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