Confronto tariffe su luce e gas: come risparmiare in bolletta

Bollette luce e gas: l’arrivo del mercato libero

Con gli aumenti introdotti sulle bollette di luce e gas a inizio anno, risparmiare sulla spesa energetica della propria casa sembra un lontano miraggio.

Entrambe le fonti energetiche hanno infatti subito un rincaro di circa il 5% (più precisamente, 5,3% luce e 5% gas). Ciò si è tradotto in un costo ulteriore delle bollette di circa 80€ a famiglia. Un aumento non da poco, soprattutto considerati i continui rincari introdotti anche negli altri settori del mercato e una situazione economica non propriamente facile per tutti gli italiani.

Prestare, quindi, attenzione sui soli consumi e cercare di spegnere le luci, di utilizzare lampadine a basso consumo o di accendere i riscaldamenti solo quando strettamente necessario non è più sufficiente per risparmiare sulle bollette di luce e gas.

A partire dal 1° luglio 2019 sarà obbligatorio per tutti i consumatori italiani essere passati a un’offerta del libero mercato, ciò significa che ci sarà una guerra alle offerte più economiche con effettivo vantaggio dell’utente finale, un po’ come accade per il mondo della telefonia.

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Photo credit: moduli.it

Come risparmiare su luce e gas nel mercato libero

Per risparmiare, i consigli da seguire sono pochi ma molto utili. In primis, per avere un aggiornamento costante si può consultare il confronto delle tariffe luce e gas di comparasemplice.it (ad link).

Verificando le diverse tariffe imposte dai fornitori presenti sul mercato, si può scegliere di cambiare fornitore oppure di restare con lo stesso ma cambiare tipologia di contratto. Inoltre, ci sono dei bonus o delle condizioni particolarmente favorevoli (alcune “patrocinate” dallo Stato) per agevolare i consumatori nel passaggio ai distributori e ai fornitori di energia del mercato libero.

Il primo di questi è Tutela Simile 2018. Quest’ultimo è un contratto creato appositamente con l’intento di far provare il mercato libero ai nuovi consumatori, la cui disponibilità termina il 30 giugno 2018 e la cui durata dovrà essere di almeno 12 mesi. Per i nuovi clienti che vi aderiscono, e che rispettano i punti suddetti, è previsto un bonus erogato una tantum sulla prima bolletta.

Oltre a Tutela Simile 2018, ci sono anche delle convezioni speciali per determinate categorie di consumatori. Chi ha infatti un ISEE pari a 8.107,5€, oppure pari a 20.000€ per famiglie con almeno 3 figli, si può risparmiare circa il 30% su ogni bolletta di luce e gas. Lo sconto viene scalato direttamente sulle bollette e per ottenerlo basta fare domanda presso un CAF oppure presso il Comune di residenza dell’utente.

L’ultima di queste agevolazioni riguarda invece la fatturazione. Le regole imposte dal libero mercato prevedono che il fornitore di energia debba emettere fattura basandosi non più sulla stima dei consumi ma sui consumi effettivi e che la fatturazione degli stessi debba essere emessa entro 45 giorni. Un ritardo nell’invio delle bollette di luce e gas comporta infatti multe a carico dei fornitori di energia e rimborsi in favore dei consumatori (rimborsi che saranno accreditati direttamente sulla bolletta). Resta ancora valida per gli utenti la possibilità di comunicare l’autolettura dei dati, purché questa rientri nell’arco temporale previsto dal distributore.

Per concludere, risparmiare è possibile, basta anche controllare la classe energetica della propria abitazione e operare quei lavori strutturali che possono fare la differenza sulle bollette di luce e gas, per alcuni sono anche previste delle agevolazioni (molto facili da reperire online). Fermo restando, ovviamente, il confronto sulle tariffe luce e gas per trovare quella più economica in quel momento.

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