E se fosse un bambino a progettare una casa? House of Mother nasce proprio dal genuino disegno di un bambino alle prime armi con matite e colori. Poche linee caratterizzate da una forte espressività.

House of Mother

House of mother
House of mother (ignant.com)

L’architetto Förstberg Ling sceglie quindi il progetto di un bambino, o meglio il disegno iconico della sua casa, per creare House of Mother a Linköping, in Svezia (per la madre di Björn, bibliotecaria e splendida tessitrice). Una casa che racchiude nella sua interezza e nella sua essenza tutto quello che è una mamma rappresenta. L’idea di famiglia, di luogo sicuro, un posto familiare a cui si sente di appartenere.

La casa appoggia su una massiccia base di cemento ed è stata pensata sia per uso abitativo che come luogo di lavoro. All’esterno è definita dai muretti di contenimento del giardino e le scale, mentre all’interno è percorsa da una panca bassa che circonda il perimetro dell’edificio.

La costruzione è composta da due corpi non allineati vista la necessità di rimanere dentro i confini di un solo tetto. Questo ha permesso di ricavare spazi diversi destinati ad avere diverse modalità di utilizzo.

Il rivestimento è in alluminio ondulato che da movimento all’abitazione in contrasto con le forme semplice e lineari. A bilanciare la freddezza dell’alluminio esterno, c’è l’atmosfera intima dalla quale si viene rapiti entrando nella casa.



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Marida Muscianese
Le mie relazioni con le serie tv sono state le più durature e affidabili della mia vita, soprattutto in quelle giornate grigie e spente dove una tazza di tè, una coperta e un episodio dopo l’altro mi hanno resa la vecchia talpa appassionata che sono ora. Amo viaggiare e non appena ho l’occasione scappo verso una nuova meta, pronta a farmi affascinare da nuovi panorami e sperimentare nuovi cibi e sapori.