Da lunedì primo ottobre Arera, Autorità di Regolazione per l’Energia Reti e Ambiente, ha annunciato un aumento dei prezzi che va dal 7,6% (+ 1,5 cent€ /kWh) sull’energia elettrica al 6,1% (+4,78 cent€ /Smc) sul gas naturale.

A cosa dobbiamo questa impennata dei prezzi?

Le modifiche che vedremo in bolletta a partire dall’ultimo trimestre 2018 sono dovuti ad una serie di fattori che hanno portato l’autorità per l’energia alla decisione di un aumento dei costi in bolletta. Tra i principali motivi ci sono:

  • Caldo Record dell’estate 2018;
  • Siccità della passata stagione;

Dall’altro lato della medaglia vediamo ancora bloccati gli oneri di sistema per la durata di un altro trimestre, decisione già presa in precedenza per contrastare i prezzi alti dell’energia elettrica con una riduzione delle tasse. Prima o poi però tutti i “conti” tornano al pettine, dovremo aspettarci una stangata anche per quanto riguarda i costi fissi?

Ad ottobre prevista impennata dei prezzi in bolletta
Ad ottobre prevista impennata dei prezzi in bolletta. Photo credit: Pixabay

Probabilmente sì, già dal passato mese di giugno infatti l’Arera ha potenziato la sua protezione nei confronti dei consumatori riducendo gli oneri di sistema e aumentando così il divario di gettito perduto. Un rialzo dei costi è quindi necessario per andare ad appianare il debito che questa operazione ha creato per non far risultare le bollette troppo salate a causa dell’aumento del costo dell’energia.

I mercati energetici europei stanno vivendo uno straordinario momento di tensione dovuto a diversi fattori quali:

  • La momentanea chiusura o limitazioni di alcune delle centrali nucleari in Francia;
  • Aumento dei prezzi per i permessi di emissione di CO2 che i produttori devono acquistare per compensare l’anidride carbonica liberata nell’aria per produrre energia;
  • Aumento dei prezzi del gas trasportato via mare di +22% rispetto al trimestre aprile – maggio – giugno 2018;
  • Aumento delle quotazioni delle materie prime energetiche sul mercato.

Quali sono i metodi per risparmiare sulla bolletta ed evitare gli aumenti?

Gli utenti che vedranno un sostanzioso aumento dei prezzi in bolletta sono quelli che fanno ancora parte del mercato tutelato. La soluzione più semplice ed efficace per risparmiare, quindi, è passare al mercato libero del gas e dell’energia, scegliere l’operatore più adatto alle proprie esigenze ed usufruire di tutti i vantaggi che esso può offrire.
Passare al mercato libero è semplice ed immediato, basterà avere a portata di mano una bolletta e i propri dati anagrafici. Etruenergy (ad link) ad esempio (Top Agency Axpo Italia S.p.A.) offre tariffe online molto convenienti da stipulare comodamente dal divano di casa, per cui non sarà necessario recarsi in un ufficio e sopportare lunghissime ed estenuanti attese.
Il vantaggio di stipulare un contratto in autonomia è quello di poter confrontare tra loro le diverse tariffe e scegliere un prezzo bloccato che quindi rimarrà tale nonostante gli andamenti di mercato e aumenti del costo dell’energia, previsti anche per il primo trimestre del 2019!


Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici.
Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!

Desidero inviare a Moondo una (scegli l'importo)
carte paypal



Potrebbe interessarti anche:
Iscriviti gratuitamente al canale TV:

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.