Vasca da bagno in stile retrò: prendere ispirazione dal passato

Se un oggetto riesce a resistere al passare del tempo e a sopravvivere nonostante le nuove mode e tendenze vuol dire che è diventato un’icona. Questo è il caso della vasca da bagno retrò che si riscopre ogni volta nell’arredo dei bagno più audaci o sofisticati.

Le vasche da bagno retrò

Le vasche sono spesso sostituite con delle più comodi docce, che fanno risparmiare spazio e acqua, oltre al fatto di essere più consone alle persone che hanno difficoltà ad accedere alla vasca. Eppure, le vasche in stile retrò sono in rapida ascesa e sempre più spesso si trovano nei bagni di molte case.

Tipi di vasca da bagno retrò

vasca da bagno
Vasca da bagno retrò (bagnidalmondo.com)

La vasca da bagno retrò può essere di più tipi, a seconda dei gusti e dello spazio che si ha a disposizione. Le più diffuse tra gli arredamenti di tipo vittoriano sono sicuramente le vasche a posizionamento libero su piedini.

La forma del profilo

Possono variare anche in base al profilo della parte superiore. Si può scegliere un profilo asimmetrico rialzato in corrispondenza dell’appoggio della testa, o un profilo piano e regolare.

vasca da bagno retrò
vasca da bagno (arrediamo.net)

Un altro modello di vasca retrò, adatta però ad ambienti dalle dimensioni non trascurabili, è l’imponente vasca pannellabile in legno, rivestita da pannelli decorati con sottosquadri e modanature.

Il materiale per la vasca da bagno retrò

Per quanto riguarda i materiali utilizzati per questa tipologia di vasche, originariamente veniva adoperata la ghisa in quanto robusta e capace di trattenere il calore una volta raggiunta la temperatura desiderata. Ma un materiale del genere pone degli inconvenienti come il peso elevato.

vasca da bagno
vasca da bagno (archiproducts.com)

Per questa ragione, nelle rivisitazioni moderne delle vasche retrò vengono utilizzati materiali alternativi, come la tradizionale ceramica o innovativi materiali di origine sintetica. I vantaggi di questo cambio di tecnologia sono molti: una vasca freestanding in acrilico, ad esempio, pesa un terzo in meno di una vasca in ghisa e grazie allo spessore elevato delle pareti interne è in grado di mantenere più a lungo il calore dell’acqua senza disperderlo nell’ambiente.

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