Lo Stile Délabré per una casa ricca di storia e contrasti

Quando l’imperfezione non è qualcosa da evitare ma è qualcosa da valorizzare per dare un tocco di fascino e originalità che ci distingua, ecco che diventa tendenza. E per arredare la vostra casa nasce lo stile délabré.

Tra boho chic e vintage

stile délabré
stile délabré (donnamoderna.com)

Lo stile délabré si basa quindi sull’imperfezione, sulle crepe, sulle increspature che danno un quel tocco di originalità alla vostra casa. Si può dire che questo stile sia la fusione del vintage e del boho chic, prendendo un po’ dall’uno e un po’ dall’altro.

Dallo stile bohemien riprende l’anima eclettica, stravagante e selvaggia. Mentre del vintage ritroviamo la tendenza al recupero e la valorizzazione del passato. Nel délabré la coesistenza di questi due stili fa risaltare tutto ciò che è “storia”, mettendo in luce proprio le imperfezioni che hanno molto da raccontare.

Uno stile ricco di storia

stile délabré
stile délabré (houzz.it)

Ecco che le storie diventano protagoniste della vostra casa, diventando l’elemento di decoro principale del vostro arredamento. Tramite le pareti, gli oggetti e i mobili ricchi di piccoli dettagli da far risaltare e che allo stesso tempo rifletto anche la personalità di chi le abita.
Chi sceglie questo stile ama curiosare tra le bancarelle, scoprire tesori nascosti nei mercatini dell’usato e recuperare vecchi mobili che non devono essere necessariamente rinnovati o restaurati.

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Le pareti non dovranno essere perfette e levigate ma meglio se un po’ scrostate che rivelano l’anima antica sotto l’intonaco. Prediligete gli oggetti rari del passato o di qualche cultura lontana che possano avere una storia da raccontare così da rendere ancora più unica la vostra abitazione. Ecco quindi che diverse epoche entrano in contatto per una fusion tra antico e contemporaneo.

Un casualità studiata

stile délabré
stile délabré (houzz.it)

Il délabré è uno stile che non si fonda su regole precise ma che principalmente segue la personalità di chi abita la casa. Si basa sulle emozioni, le sensazioni e il gusto personale che quindi può variare da persona a persona.
Ma l’apparente casualità dell’arredamento in realtà è ben studiato, una strategia che si concentra sui contrasti che ricreano un’atmosfera affascinante.
Uno stile del genere sembra fatto apposta per case d’epoca, cottage di campagna o pied à terre con una struttura di altri tempi facilmente recuperabile. Ma questo non vuol dire che lo stile délabré non possa essere replicato in appartamenti moderni. Basta saper ricreare angoli in stile délabré con una maggiore attenzione nella scelta degli oggetti. Se non ci sono pareti o pavimenti antichi da valorizzare si può giocare con i piccoli elementi, i tessuti o i materiali invecchiati

Lo stile délabré in cucina

stile délabré
stile délabré (houzz.it)

La bellezza dei contrasti è la chiave dello stile délabré, ed è qui infatti che il contemporaneo si mixa al vintage. Il coloratissimo frigorifero anni ’50, la credenza in legno restaurata senza perdere il suo appeal originario, le pentoline in rame squisitamente decorative, il centrotavola di tendenza. La parola d’ordine è ricercatezza facendo attenzione che non diventi un’accozzaglia di oggetti.

Il legno e i tessuti protagonisti

Se si vuole fare un inno al passato, il materiale prediletto per questo stile non poteva non essere il legno. Credenze, tavoli, madie, pezzi originali e vintage dal sapore antico che danno un tocco alternativo alla vostre stanze alla vostra cucina. Da non trascurare sono i tessuti che rifiniscono l’arredamento: dai cuscini alle tende, fino alle tovaglie che daranno un tocco glamour alla tavola e alla stanza. Anche in questo caso si privilegia il recupero di pavimenti e rivestimenti originali, meglio se di materiali naturali o motivi decorativi unici, praticamente impossibili da trovare nei rivenditori attuali e dunque da replicare.

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