Piante d’appartamento? Si! ma sceglietele con cura

Non tutte le piante sono amiche dobbiamo saperle scegliere in base alle nostre esigenze

Le piante ornamentali sono sicuramente un elemento alleato per la nostra abitazione. Donano ad ogni stanza quel tocco fresco e colorato. Ma non tutte le piante possono essere utilizzate in casa, soprattutto se abbiamo bambini piccoli o animali domestici. Alcune piante, infatti possono essere tossiche: piante d’appartamento? Si ma sceglietele con cura!

Dieffenbachia

Piante d'appartamento
Tra le piante d’arredo più diffuse: la Dieffenbachia (https://upload.wikimedia.org)

La Dieffenbachia è una pianta originaria dell’america centrale e meridionale appartenente alla famiglia delle Araceae. La Dieffenbachia è, sicuramente una delle piante da appartamento più diffuse. A seconda della tipologia può raggiungere diverse grandezze. La Dieffenbachia è una pianta sempreverde, le cui foglie molto grandi ed allungate hanno sfumature diverse seconda la varietà. La Dieffenbachia seguine è conosciuta anche con il nome “pianta del muto” poiché se la sua linfa entra in contatto con gli organi vocali, si resta muti per alcuni giorni. Quindi, trattandosi di una di una pianta molto velenosa, in quanto foglie, fusto e radici contengono una linfa altamente irritante e tossica, sarebbe più sicuro toglierla dalla portata di animali e bambini.

Il fascino della Belladonna

Piante d'appartamento
Bella e mortale, la Belladonna (http://www.womenfitness.net)

La Belladonna appartiene alla famiglia delle Solanaceae, è una pianta a fiore. Il suo nome deriva dall’uso che si fa di questa pianta e dal potere letale che ha. Nel rinascimento le donne utilizzavano un estratto di Belladonna come collirio per risaltare gli occhi. Questo estratto infatti dilatava le pupille, ciò accadeva perché la sostanza estratta dalla Belladonna agisce direttamente sul sistema nervoso parasimpatico. I fiori ed i frutti di questa pianta, infatti, contengono gli alcaloidi, componenti altamente tossici. È per questo motivo che in passato la Belladonna la usavano come veleno per uccidere. Tenerla in casa, quindi, non è propriamente rassicurante.

Dono prezioso ma pericoloso: la Stella di Natale

Piante d'appartamento
Poinsettia o Stella di Natale (https://brocku.ca)

Tra poco più di un mese sarà Natale e questo è il periodo in cui le Euphorbia pulcherrima vengono donate come regalo di augurio per le feste. Euphorbia pulcherrima è il nome botanico con cui viene chiamata la più nota Stella di Natale (o Poinsettia). L’Euphorbia pulcherrima appartiene alla vasta famiglia delle euphorbiacee. Appartengono alla stessa famiglia piante come i cactus, arbusti, piccoli alberi e piante erbacee. Questa tipologia di pianta è originaria del Messico. In nauta questa coloratissima pianta cresce molto di più delle dimensioni a cui siamo abituati. Anche se la Stella di Natale rappresenta un dono di gioia ed amore, è comunque una pianta assai pericolosa. Infatti essa contiene una linfa lattiginosa altamente irritante soprattutto per occhi e cute. Per non parlare dei semi: se accidentalmente essi vengono ingeriti possono provocare deliri. Anche in questo caso, quindi, è consigliato togliere questa pianta dalla portata di bambini ed animali domestici.


Piaciuto l'articolo?

Clicca sulle stelle ed esprimi la tua idea

Media voti espressi / 5. Votanti:

Hai trovato interessante questo articolo...

Condividilo sui tuoi social network

Siamo spiacenti che il nostro articolo non ti sia piaciuto

Aiutaci a crescere e migliorare


La tua opinione per noi è molto importante.
Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici.
Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!


Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Potrebbe interessarti anche:
Deborah Farinon
In volo sulle ali della mia fantasia! Così mi descrivo sin da quando sono una bambina, perché così è come mi sento: sono curiosa e adoro farmi stupire continuamente da ciò che mi circonda, amo la natura, le sfide, la creatività. Tutto questo mi ha permesso di diventare la persona che oggi sono e fare il lavoro dei miei sogni: l’educatrice! Non si deve mai aver paura di mettersi in gioco!!!

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome