Raccolta differenziata e riciclo sono un incubo? Ecco le regole da seguire per ottenere i risultati migliori per l’ambiente

All’inizio di questo anno è stata introdotta una legge che riguarda l’utilizzo dei sacchetti per frutta e verdura all’interno dei supermercati. Essendo sacchetti completamente compostabili ecco come possiamo riutilizzarli per aiutare l’ambiente e le nostre tasche. Raccolta differenziata e riciclo sono un incubo? Ecco le regole da seguire per ottenere i risultati migliori per l’ambiente.

Raccolta differenziata e riciclo: cos’è l’organico?

Raccolta differenziata e riciclo
Raccolta differenziata e riciclo (foto by Pixabay)

Quando ci appropinquiamo a suddividere i nostri rifiuti per tipologia, raccolta differenziata, occorre essere realmente coscienti di cosa stiamo andando a fare. Per fare una raccolta differenziata corrette e quindi utile per aiutare l’ambiente, bisogna sapere la provenienza e la destinazione di ogni nostro rifiuto. Tra i maggiori rifiuti che produciamo c’è l’organico, questa tipologia di scarto è completamente riciclabile, ma solo nel caso in cui venga scartato correttamente.

Il rifiuto organico è, sostanzialmente, un materiale compostabile. Questi rifiuti, quando vengono sottoposti ad una fermentazione controllata, possono essere trasformati in compost. Questo particolare materiale è utilizzato in agricoltura e giardinaggio poiché è un ottimo prodotto per concimare la terra.

Raccolta differenziata e riciclo: come raccogliere correttamente l’organico?

Per ottenere una raccolta differenziata corretta e quindi prodotti atti al riciclo ed alla realizzazione di prodotti per la terra, bisogna seguire semplicemente qualche regola. Ad esempio, con l’avvento dei sacchetti obbligatori dall’inizio del 2018 presso i reparti ortofrutticoli dei supermercati, si ha un alleato: il sacchetto biodegradabile! Questo tipo di sacchetto è ottimale per raccogliere i rifiuti organici in casa. Infatti, per la raccolta differenziata non utilizzate i sacchetti di carta o plastica nel caso di rifiuti organici, ma solo ed esclusivamente quelli biodegradabili. In caso contrario la vostra raccolta differenziata risulterà vana.

I rifiuti organici consistono in scarti provenienti sostanzialmente da cibo (quindi di provenienza vegetale ed alimentare ad alta umidità). Ma anche piatti o bicchieri usa e getta in bio-plastica, carta assorbente unta, cenere piccole piante o potature delle stesse.

Non devono essere assolutamente inseriti, dunque, prodotti liquidi, le ossa provenienti dalla cucina (ad esempio quelle del pollo) o il legno. In ogni caso ogni elemento che non provenga da materiale naturale ed organico.

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