Il lavoro d’ufficio, seduti alla scrivania tutto il giorno davanti ad un pc, si sa che a lungo andare può portare dei fastidi. E se si lavorasse in piedi? Una soluzione per noi alquanto bizzarra ma quasi naturale al nord e negli States.
Sit-stand, lavorare in piedi
Quella di lavorare in piedi potrebbe diventare un’abitudine davvero salutare, una nuova visione di healthy working.
lavorare in piedi (corrieredellasera.it)
Per chi lavoro alla scrivania si raccomanda sempre di alzarsi di ogni tanto, così da favorire la circolazione ma anche preservando la postura. Inoltre c’è da tener conto che il malessere di un dipendente può influire sul rendimento dell’azienda stessa. Questo nuovo tipo di postazione è quindi sempre più indispensabile. In tal senso si stanno muovendo molti designer per creare posti di lavoro che diano importanza alla salute fisica e mentale dell’impiegato.
Il 2017 è finito ed è tempo di rapporti di fine anno anche per i siti più cliccati, Pinterest fra tutti per quanto riguarda l’home decor. Il sito ha registrato un aumento del 75% dei pin dedicati alla casa. Gli amanti dell’arredamento sono soliti visitare il sito e ne è risultato che le persone che usano Pinterest spendono il 27% in più nell’arredamento rispetto a quelle che non lo fanno. Scopriamo le tendenze 2018 che invaderanno le nostre case.
Soffitti da decorare
tendenze 2018 (elledecor.it)
Il 2018 è con il naso all’insù. Non sono da trascurare i soffitti, che si scelga la pittura, la carta o i disegni complessi, dedicategli attenzione. I pin per “statement ceilings” sono aumentati del 310% quest’anno.
Wall Art
I muri spogli e vuoti sono ufficialmente fuori moda – e i grandi brand stanno facendo di tutto per accelerare questa tendenza. I Pin di “wall art” sono aumentati del 637% quest’anno.
Piante e fiori con i pattern
La mode del floreale continua anche nel 2018, le piante d’appartamento sono sempre più presenti in casa e la scelta di foglie con pattern può aiutarti a mantenere la tendenza nel nuovo anno.
Mix metallici e pavimenti a terrazzo
I Pin “mixed metallics” sono aumentati del 423% quest’anno. Le cucine in acciaio inossidabile detteranno tendenza nel nuovo anno
Gli anni ’70 tornano con i pavimenti a terrazzo. I Pin per “terrazzo” sono aumentati del 316% quest’anno.
Bagni come Spa
Non tutti possono permettersi soggiorni da sogno in una Spa o bagni da resort meravigliosi alle Maldive. Ma perché non trasformare il nostro bagno in una spa per poter trovare relax tra le pareti di casa? I pin per “bagni spa” sono aumentati del 269% quest’anno.
In casa, come oggetto di decoro o come pentolame, abbiamo del rame. Questo metallo, ottimo per preparare alcune tradizionali ricette, è anche spesso esposto all’azione ossidante che spesso porta alla rovina e inutilizzo dell’oggetto.
Processo di ossidazione
utensili in rame (http://www.comune.dipignano.cs.it)
Un oggetto o pentola in rame, dopo qualche tempo tende ad ossidarsi. Come possiamo riconoscere che ciò sta avvenendo? Data la sua natura, questo materiale, tende, nel tempo, a prendere un colore verdognolo: il verderame. L’ossidazione del rame è un processo totalmente naturale, che porta alla creazione della patina verde sulle superfici degli oggetti in rame. Il processo di ossidazione del rame, ovviamente, non avviene da un giorno all’altro. Esso è causato dalla presenza di aria e dagli agenti atmosferici. Essendo un procedimento che avviene al di la di ogni nostro sforzo possibile, occorre trovare una soluzione, per eliminare la patina verde quando si viene a creare. In modo particolare, quando si tratta di un utensile che etra a contatto diretto con il cibo.
Lotta al verderame con aceto e limone
verderame (http://www.cromas.it)
In commercio possiamo trovare tantissimi prodotti mirati alla pulizia del rame, soprattutto nel caso esso si sia ossidato. Tutti questi prodotti, o comunque nella maggior parte dei casi, sono di natura chimica e spesso molto inquinanti. Ecco invece dei consigli sulla realizzazione di prodotti completamente naturali ed ecologici per far tornare come nuovi tutti gli oggetti e le pentole in rame.
La soluzione contro il verderame, può essere creata direttamente a casa, con prodotti che solitamente teniamo tutti in cucina! I migliori alleati della pulizia sono l’aceto di vino bianco ed il succo di limo: prodotti che utilizziamo per cucinare, ma che, come abbiamo specificato anche in altre occasioni, sono veri portenti nel pulire, sgrassare e disinfettare. Anche nel caso del rame, l’aceto ed il limone, si riveleranno a vostra sorpresa, le migliori soluzioni completamente non inquinanti.
Pulire con l’aceto di vino bianco
Nel caso in cui si trattasse di superfici piccole (come ad esempio delle posate) o poco ossidate, basterà vaporizzale con l’aceto e cospargerle di sale, lasciare agire per qualche minuto per poi ripulire senza strofinare.
Quando, invece, l’ossido abbia preso il sopravvento o si dovesse trattare di grandi oggetti ecco cosa fare:
Con l’aiuto di un vaporizzatore, andate a ricoprire la superficie in rame con l’aceto
Prendete una spugnetta umida e cospargetela con del sale grosso
Con la spugnetta ed il sale, andate a strofinare la superficie cosparsa di aceto
Alla fine di entrambe i procedimenti, basterà risciacquare con acqua tiepida ed asciugare con un panno pulito e possibilmente morbido.
Pulire con il limone
pulire il rame con il limone (https://www.guidaconsumatore.com)
Come per l’aceto di vino bianco, il limone ha la capacità di pulire e disinfettare le superfici. In questo potete strofinare la superficie direttamente con mezzo limone, oppure utilizzare una spugnetta imbevuta di succo di limone e passarla (dalla parte morbida) assoggetto in rame. Il limone, a differenza dell’aceto, può essere la soluzione per una pulizia più frequente, mantenendolo sempre pulito e brillante!
La casa si fa protagonista per uno dei nuovi trend del 2018, ovvero quello riguardante il matrimonio. Dopo la proposta, il sì, la chiesa, gli invitati arriva il momento di scegliere dove fare il ricevimento. Perché non scegliere la casa degli sposi?
Matrimonio in casa
matrimonio in casa (guidasposi.it)
Se siete sposi maniaci del controllo o che preferiscono fare tutto da soli per personalizzare il più possibile il vostro giorno speciale, non vi occorrerà l’aiuto di un Wedding Planner. Nel caso contrario queste figure professionali, con molta esperienza nel campo, potranno darvi una mano affinché tutto sia organizzato al meglio.
Trasformare la propria casa nella location per le vostre nozze ha quel tocco di retrò che non si deve intendere come una scelta fuori moda. Anzi sposarsi a casa è un trend molto in voga all’estero e che sta prendendo piede anche in Italia.
D’altronde è la soluzione ideale per chi ha sempre sognato un matrimonio intimo, con pochi invitati, accogliente e riservato, in nome della semplicità.
Occhio agli spazi
La prima cosa da fare è considerare bene lo spazio che si ha disposizione. Va da se che una casa spaziosa, con giardino, magari una villetta è più idonea di un appartamento al quarto piano in pieno centro città. Ma anche i moderni loft o attici spaziosi possono essere una scelta originale e moderna dove allestire il ricevimento.
La sala del pranzo e non solo
Quindi dopo aver scelto la sala dove verrà allestito il pranzo da considerare sono anche i bagni per gli ospiti e gli spazi dove gli invitati possano fumare o rilassarsi fuori dalla sala principale. Qui un giardino sarebbe l’ideale, ma anche un’ampia terrazza con vista sulla città. Spazi che potranno essere usati anche per l’aperitivo o il taglio della torta o persino l’intero ricevimento se i metri quadri lo consentono.
Per gli allestimenti floreali bisognerà equilibrare il tutto con gli arredi e lo stile della casa. Infatti in quanto abitazione vissuta e arredata questa location casalinga avrà già di per sé una bella dose di personalità.
Nel caso vogliate celebrare anche la cerimonia in casa, seguendo una moda più estera che italiana, allora dovrete pensare anche a predisporre uno spazio per il fatidico “lo voglio”.
Il rito potrà essere officiato da un amico, un parente o da professionisti che si occupano di questo tipo di cerimonie. Inutile ricordare che questo tipo di cerimonia non avrà alcun valore legale.
Organizzare un matrimonio a casa propria può essere una scelta davvero originale e persino economicamente conveniente, intima e piena di significato.
La star del cult Pretty Woman dice addio al suo ranch in Montana che torna sul mercato con un valore di 10,5 milioni di dollari. La casa fu fatta costruire proprio dall’attrice nel 1990, ma ora ha deciso di separarsene. Scopriamo insieme la casa di Julia Roberts.
Un ranch meraviglioso in Montana
Casa di Julia Roberts (Glacier Sotheby’s International Realty)
All’epoca della costruzione della casa, nel 1990, la Roberts era promessa in sposa all’attore Kiefer Sutherland. La casa quindi sarebbe stata un nido d’amore per i due neo sposi, ma i due si separarono tre giorni prima delle nozze e così la residenza rimase all’attrice.
Casa di Julia Roberts(Glacier Sotheby’s International Realty)
Golden Bear Ranch è il nome della proprietà che si trova in Montana, sulle rive del lago Whitefish Lake. A pochi passi dal Glacier National Park e a soli dieci minuti di automobile dalla rinomata stazione sciistica di Whitefish Mountain. Un vero e proprio paradiso per gli amanti della montagna.
Casa di Julia Roberts(Glacier Sotheby’s International Realty)
La casa si sviluppa su tre piani e misura una superficie complessiva di circa 750 metri quadrati. Conta cinque camere da letto e sei bagni, una bellissima cucina con isola e varie zone comuni da condividere con familiari e amici.
Casa di Julia Roberts(Glacier Sotheby’s International Realty)
L’intero ranch si estende su un terreno privato di circa 2 ettari e comprende anche una deliziosa guesthouse. Qui ci sono due camere da letto, due bagni, area living e cucina con zona bar e una bellissima discesa privata, con piattaforma annessa sul lago.
Casa di Julia Roberts(Glacier Sotheby’s International Realty)
L’abitazione riprende lo stile rustico tipico case di montagna. Il design e le decorazioni interne riflettono un arredamento perfetto per queste zone.
Il legno è l’elemento dominante e cala l’abitazione nell’armonioso paesaggio naturale che la circonda. I muri di tutta la proprietà, sia internamente che esternamente, sono rivestiti di tronchi di cedro al naturale.
Anche in cucina il calore del legno si fa sentire ma con toni più leggeri ed eleganti, infatti le ante e i pensili a cornice sono di un delicato azzurro cielo.
Un luogo dove è facile sentirsi parte della natura e dove poter respirare aria di casa e di famiglia.
Tradimenti, bugie, violenze, rabbia ma anche amicizia sono gli ingredienti delle storie drammatiche della premiata serie ai Golden Globe Big Little Lies. Storie dolorose che però si articolano in un paesaggio meraviglioso incastonato sulla costa californiana di Monterey. Ma a far sbarrare gli occhi è solo il panorama ma anche le lussuose case delle protagoniste. Abitazioni da sogno che solo in pochi possono permettersi ma sognare non costa nulla e allora diamo una sbirciata alle case della serie ed il loro reale prezzo.
La casa di Madeline
Big little lies (iamnotastalker.com)
La casa scelta per Reese Witherspoon (Madeline) e Adam Scott, in realtà si trova a Malibu. Stiamo parlando di un’abitazione che conta quattro camere da letto e che risulta la più costosa dello show, quasi 15 milioni di dollari. E pensare che il personaggio di Madeline non è neanche quello con il conto corrente più ricco all’interno della serie! Molte delle stanze della casa sono ben visibili in numerose sequenze, a colpire Gregory Alpert il location manager in primis è stata l’ampia cucina con isola centrale, il vero fulcro della casa e della famiglia.
La casa di Celeste
Big Little lies (http://people.com)
Celeste è Nicole Kidman, vincitrice del Golden Globe come miglior attrice protagonista, che insieme ad Alexander Skarsgård, vincitore anche lui del premio, hanno dato il volto ai coniugi Wright. Questa è l’unica casa di Big Little Lies che si trova realmente a Monterey e il suo valore si aggira intorno ai 6 milioni di dollari. Lo spettacolare patio che si affaccia sull’oceano offre uno scenario fantastico per girare molte scene esterne.
La spaziosa camera da letto, il bagno e il ripostiglio, invece, sono stati ricostruiti in studio.
La casa di Jane
big little lies (iamnotastalker.com)
Shailene Woodley interpreta invece Jane Chapaman, una madre single che non ha dalla sua parte un ricco conto corrente e che vive in una modesta casa. L’abitazione si trova in realtà a Pasadena e vale “solo” 520 mila. Lì sono state girate solo le riprese esterne, gli interni della casa sono stati riprodotti in studio, rimanendo fedeli all’abitazione originale.
La casa di Bonnie
Big little lies (vulture.com)
“Un’altra casa in cui esterno e interno si sposano perfettamente, dotata di un sacco di spazio,” così Alpert descrive la casa dei Carlson. La figlia di Lenny Kravitz, Zoë Kravitz, è Bonnie, nuova compagna di Nathan Carlson. “Questa è una casa in cui mi vedrei vivere.” La casa ripecchia il carattere dei suoi inquilini amanti della natura. La casa infatti è immersa in un’area boschiva molto suggestiva. La casa ha un valore di 2, 6 milioni di dollari e si trova a Calabasas a Los Angeles.
Hai a che fare con stanze rumorose? Un elemento da non sottovalutare in casa è l’isolamento acustico, soprattutto se si abita in una grande città con il balcone che si affaccia proprio su una via trafficata o affollata. Non servono grandi impianti o lavori per isolare la casa dai rumori. Anche arredi o finiture possono dare i risultati sperati per regalarsi un po’ di pace e silenzio in casa propria.
Stanze rumorose: rimedio numero 1 – Il sughero
rivestimenti in sughero (casapratica.org)
Una soluzione economica e facile da applicare è il sughero. Dei pannelli fatti con questo materiale naturale possono essere un valido aiuto, combinando le elevate capacità fonoassorbenti a un buon isolamento termico.
Stanze rumorose: rimedio numero 2 – Mega librerie
Un’altra risposta alla domanda “come insonorizzare la casa?” sono i libri! I libri posizionati nelle librerie che ricoprono interamente la parete fino al soffitto possono funzionare da filtro acustico, isolando una stanza e l’altra.
Stanze rumorose: rimedio numero 3 – Tende e derivati
Per isolare la casa da rumori fastidiosi bisogna prima individuarne la provenienza, generalmente l’esterno. I tendaggi possono dare un contributo importante in tal senso. Scegliere tende in tessuto coprenti, spessi e dalle prestazioni anche in campo acustico, aiutano ad isolare i rumori esterni.
Stanze rumorose: rimedio numero 4 – Pannelli fonoassorbenti di design
Se invece volete ricorrere a soluzioni più ingegnose e tecnologicamente avanzate si può optare per l’allestimento, in specifiche zone, di pannelli fonoassorbenti. Inoltre sono reperibili sul mercato diverse varianti di pannello che strizzano l’occhio all’estetica unendo l’utile allo stile della casa.
Stanze rumorose: rimedio numero 5 – Armadi
Oltre alle grandi librerie anche gli armadi possono dare il loro contributo. Abiti, coperte, asciugamani e capi tessili contribuiscono a limitare il passaggio dei rumori. Per un risultato ancora più funzionale si può pensare di rivestire ante e strutture con materiale fonoassorbente.
Spendereste mai un milione di dollari per rendere casa vostra una specie di mausoleo del vostro idolo? Una vecchia signora di Singapore si, ha realizzato una casa da 1 milione di dollari dedicata ad Hello Kitty.
Hello Kitty: il gattino giapponese più famoso al mondo
Nata dall’idea della designer Yuko Shimizu, Hello Kitty viene presentata al mondo per la prima volta nel 1976, ma la sua creazione risale a due anni prima. Questa gattina è uno dei personaggi giapponesi più famosa al mondo. Riconoscibile ovunque grazie al suo fiocco rosso, questo personaggio appare nei prodotti di merchandising senza bocca. Mentre nella serie animata la bocca è visibile! Il suo vero nome è inglese: Kitty White, ha 8 anni, e come ogni bimba di quell’età, frequenta la scuola elementare. Kitty ha una sorella gemella.
Attorno a questo personaggio sono stati creati dei veri e propri mondi. Oggi è un marchio famoso in tutto il mondo e assai forte: oltre ai cartoni animati sono stati messi in commercio videogames, ed accessori vari, dall’abbigliamento agli elettrodomestici, tutti rigorosamente di colore rosa e bianco.
Una casa da 1 milione di dollari dedicata
La casa di Hello Kitty (http://robsword.com)
A Singapore, una simpatica signora di più di 60 anni, di nome Conni Sim ha voluto realizzare una casa assai particolare in stile Hello Kitty. Data la sua sfegatata passione per questo personaggio, ha speso oltre un milione di dollari in accessori, elettrodomestici ed arredamento interamente dedicati al gattino più famoso al mondo! Questo suo grande amore per Kitty White lo ha voluto esprimere sotto ogni forma, colorando ogni attimo della sua vita con i colori che caratterizzano il personaggio: il rosa ed il bianco. Ogni angolo della sontuosa abitazione, infatti, è stato decorato ed allestito con il merchandising e con le totalità bianche e rosa tipiche del personaggio a cui si è ispirata. Non solo, ogni mobile ed elettrodomestico sono prodotti tipici relativi alla gattina. Anche la signora stessa indossa sempre degli indumenti che si riferiscono interamente ad Hello Kitty!
Sull’onda del successo della serie televisiva The Crown, che ripercorre la vita della Regina Elisabetta II, facciamo un giro tra le varie dimore della regina inglese lasciandoci trasportare nel suo regale ed elegante mondo.
Come è ovvio che sia la regina ha una casa per ogni occasione, quella di campagna, quella estiva, quella per le vacanze sparse per tutto il territorio tra Irlanda, Scozia ed Inghilterra.
Buckingham Palace
Regina Elisabetta II (ilsole24ore.com)
Primo fra tutti c’è Buckingham Palace di proprietà della corona, che appartiene al monarca fin dal 1837. Conta 775 camere, ma i visitatori possono entrare solo in alcune di queste e in determinati periodi dell’anno. Una scelta che la Regina fece quando si sentì l’esigenza di avvicinare la corona alla gente comune.
Il castello di Windsor, la casa di campagna
Il castello viene frequentato dalla Regina nei weekend, un posto dove potersi godere la vita di campagna. Invece durante la Seconda Guerra Mondiale la residenza fu il luogo più sicuro dove la Regina e sua sorella Margaret poterono trasferirsi. Le dimensioni sono imponenti infatti la proprietà si estende su 13 ettari ed ha 1.000 camere.
Holyrood Palace, la residenza scozzese
tripadvisor.it
Quando si reca in Scozia la Regina soggiorna nel palazzo di Edimburgo. Il palazzo originariamente nacque come monastero nel 1128.
Il castello di Balmoral, la casa estiva
Durante l’estate invece si reca nella sua casa estiva, il castello di Balmoral. E’ una proprietà privata dove la Regina ama trascorre molte settimane in estate.
Il castello di Hillsborough, la residenza irlandese
Durante le sue visite nell’Irlanda del Nord la regina risiede a Hillsborough, nonché residenza ufficiale del Segretario di Stato dell’Irlanda del Nord.
LeBron James, la star dell’NBA, ha da poco comprato una lussuosa casa a Los Angeles nell’esclusivo quartiere di Brentwood. Facciamo un giro della residenza del carismatico atleta.
La casa di LeBron nella città degli angeli
Casa di LeBron James a Los Angeles (Getty Images/TheAgency)
Una cosa è certa, quando si tratta di acquisti LeBron James non bada a spese. Un esempio è la sua nuova casa di Los Angeles che va ad aggiungersi alle sue altre residenze di Akron, nell’Ohio, e di Miami.
Casa di LeBron James a Los Angeles (Getty Images/TheAgency)
Il campione di basket e star dell’NBA non passa inosservato neanche quando si parla di case. Il suo nuovo acquisto è costato al cestista ben 23 milioni di dollari ed ha una vista mozzafiato che si estende dal centro di Los Angeles fino all’oceano. Luce e design fanno dell’abitazione un vero e proprio gioiello.
Casa di LeBron James a Los Angeles (Getty Images/TheAgency)
L’ingresso principale porta subito alla grande sala con cucina a vista caratterizzata da pavimenti in rovere francese e marmo naturale che danno all’ambiente un’atmosfera ricercata e lussuosa.
Casa di LeBron James a Los Angeles (Getty Images/TheAgency)
Al piano superiore troviamo quattro camere da letto con bagno privato, tra cui la lussuosa master suite con doppi bagni, armadi “walk-in” e un patio privato.
Un atleta del suo calibro non poteva farsi mancare in casa una palestra perfettamente attrezzata e un centro benessere per tenersi sempre in forma. Ma le chicche non finiscono qui perché nel grande seminterrato ci sono una sala cinema, una cantina e un garage/galleria per le auto della sua collezione.
Casa di LeBron James a Los Angeles (Getty Images/TheAgency)
Gli interni e gli esterni sembrano confluire gli uni negli altri grazie a delle ampie porte scorrevoli che creano continuità tra gli ambienti. A circondare la casa c’è uno splendido giardino con l’immancabile piscina.